martedì, 03 gennaio 2006
 
Qualunque persona veicoli dei messaggi fruibili, non dovrebbe mai deresponsabilizzarsi dal proprio dire, ma prendere coscienza che la parola immessa assume una valenza.  
In realtà siamo un condominio, che guarda con supponenza al piano di sotto e con defezione a quello di sopra. Parliamo solo con gli inquilini del nostro pianerottolo, gli altri sono occhi bassi quando ci si incontra in ascensore, o sorrisi di artefatta benevolenza.
Io provengo da quella cultura assembleare, per stare in tema di condominio, dove si dialogava con il corpo, con gli occhi e con il sudore; la vita mi ha dato l'opportunità di vivere di parole, ma non sempre è un privilegio.
 
commenti:
il re è nudo e non ce ne siamo accorti
inizia il carnevale occasione favorevole di una festa andata male
 
by alessandro62 | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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