E penso a te come nella mia vecchiezza vorrei assomigliarti. Ma si può mai somigliare a qualcuno. Forse no, forse solamente si sottrae qualcosa di cui compiacersi o più semplicemente adeguarsi. " il pensiero conserva un profumo di sangue e di carne" ma per noi rimane solo l'accettabile il resto è dissolvenza, che la mente ci propugna sotto forma di ricordo. L'adattamento come unica legge del mondo. " La vera interiorizzazione conduce a una universalità inaccessibile" e allora distaccarsi diventa un assecondamento, un tentativo un po' blando per cercare di non corrompersi " ultima tappa di un cammino, punto estremo di una solitudine" o quella strana bramosia del viaggio che a volte ci prende...
( le citazioni sono di Emil Cioran)












