"per viaggiare basta esistere" non per infrangersi, non per approdare, per ancorarsi è necessaria una vita, non basta un appiglio e cosa altro è esistere se non un appiglio sottratto per un attimo al nulla. Altra cosa è vivere e viaggiare, "la vita è ciò che facciamo di essa, i viaggi sono i viaggiatori", poi dopo, soltanto dopo, potrò raccontarti il deserto, dopo averne divorato la sabbia, dopo averne sudato il sapore. "L'unico viaggiatore che ho incontrato era un ragazzino, un garzone che collezionava opuscoli di compagnie turistiche e illustrazioni di paesaggi", immedesimazione di un momento, dove ogni dramma è un falso, un gioco d'incoerenza, in un mondo disabitato.
( le citazioni sono di Bernardo Soares)
uso gli eteronimi perchè nel baule di gente di Pessoa tutti mi hanno parlato distintamente












