lunedì, 07 agosto 2006

"C'è qualcosa di vile, di degradante in questa trasposizione delle nostre pene all'universo intero". C'è solo la viltà di delegare anche la nostra inettitudine, lo specchio della nostra aridità "tutto quanto penso o sento inevitabilmente mi si volge in modi di inerzia" per il rammarico verso il senso smarrito, per l'incapacità di aver fatto coincidere bellezza e verità. La vera inerzia è l'inazione del sentimento, elogiare la nostra incapacità giustifica l'allontanamento "cose che mi sembravano banali le ho viste fatte da altri e viste fatte non erano che la volgarità del mondo" e questo ti è bastato per sottrarti, per mescolare sangue buono a sangue amaro, per fingere di non sentire il richiamo della terra dove chi muore giace e chi vive si dà pace.

(tutte le citazioni sono del Barone di Teive)

by alessandro62 | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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