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ringraziando Annamaria e Stefano per la serata di ieri
Un incontro più dedicato ai contributi che non alla lettura di nostri testi, ma proprio per questo più fedele a quella forma di accompagnamento della poesia che in questo periodo sto cercando di portare avanti
Grazie al buon esito della scorsa edizione, nel quale si è riusciti nell’intento di dimostrare che è ancora possibile parlare di poesia anche nelle nostre realtà e che poesia non è una parola che spaventa , ma che accomuna e avvicina alla bellezza dell’animo umano Il 26 e il 27 luglio Terzolas ospita per la seconda volta una manifestazione interamente dedicata alla parola poetica. Nella splendida cornice del palazzo “Torraccia” e nelle vie del paese grazia all’ausilio di poesia a strappo: sono previsti una serie di appuntamenti e incontri di lettura.
Il circolo poetico Correnti e Poeti a Nord Est, le due associazioni a cui fa capo quest’iniziativa hanno organizzato un calendario ricco che prevede già dal pomeriggio del sabato letture in esterna e dopo un aperitivo poetico, dove anche per il pubblico sarà possibile intrattenersi con gli autori, alle 20,30 nella sala nobile del palazzo Torraccia una dozzina di poeti si alterneranno cercando con le proprie voci di trasmettere il loro percorso attraverso la parola. Nella mattinata di domenica interamente dedicata a presentazioni di nuove pubblicazioni, sono previste anche alcune serie di videoproiezioni che come ulteriore forma d’arte arricchiranno la manifestazione.
Alessandro Assiri per poeti a nord est
L’albero e la pioggia, le radici e l’innalzamento, la malinconia e la necessità sono queste figure ai margini di ogni immaginario creativo e letterario, questi segni polisemici che danno forma da sempre a parole e immagini. La stessa necessità che Rilkianamente ci porta a scrivere confrontandoci con la nostra interiorità, in fondo scrivere è una consapevolezza nervosa che fa capo a delle lontananze che tutti in un certo modo tentiamo di colmare. L’albero e la pioggia come emblemi, simboli di un percorso che tenta di intercettare significati di una parola che ha, a mio avviso, come unico bisogno quello di essere accompagnata dal postumo all’attuale per arrivare almeno a una presunzione di eternità , di innalzamento fosse pure della voce per essere udita. “In poesia come nell’amore tutto si gioca nei segni” diceva Michel Deguy uno dei più grandi poeti francesi viventi. Sì nei segni, gli stessi segni che nella ricerca della parola pura, dovrebbero rispecchiare il suono della tradizione che per assurdo è termine trai più rinnovabili. Come segni appunto, l’albero e la pioggia segni della crescita, della vita e del mutamento, della caducità e del variabile, segni per una parola che tenta di radicarsi almeno per una mezz’ora nel cuore di tutti voi se avrete la pazienza di ascoltare
(apertura incontro14 maggio Rovereto) pensando l'albero e la pioggia

Ringrazio Ranieri per avermi ospitato in Carte nel vento all'interno della rivista Anterem, per chi avesse voglia di leggere...
aggiungo un augurio per la giornata mondiale della poesia.
Poeti a Nordest
Prima che un progetto, Poeti a Nordest è un’occasione.
L’occasione di riunire, come già a Montiglio Monferrato gli anni scorsi, come in molti altri luoghi e tempi percorsi dall’Editore Lietocolle, gli autori di Poesia per affidare loro il compito d’essere piccoli portatori di Bellezza.
L’idea fondante – non nuova, perché ad essa hanno lavorato altre sensibilità prima di questa sera – è avviare percorsi ed occasioni di lettura, con la creazione di sinergie tra autori della stessa Casa Editrice ed alcuni testimoni di territorio, primi in ordine le Librerie fiduciarie dell’area triveneta.
In seguito – se seguito vi sarà – l’obiettivo potrebbe consistere nel portare la poesia all’interno delle scuole, avvalendosi della collaborazione di Biblioteche locali, alcune già interpellate e resesi disponibili.
Crediamo sia interessante il “farsi” della Poesia, l’incontro con i ragazzi, per rompere l’ostilità che la parola poetica sembra a volte creare, generando – per assenza di d’incontro – ingiustificate lontananze.
Pensiamo sia possibile cercare il coinvolgimento di altre espressioni artistiche, e che quanto faremo possa rispondere all’esigenza che la Poesia, prima di essere difesa o diffusa, vada accompagnata.
Poeti a Nordest vorrebbe concedersi il lusso di uscire dal circolo autoreferenziale dei poeti che parlano di Poesia, per cercare di avvicinarsi a quel “farsi” dell’arte che è prima di tutto parola in viaggio, destinata all’ascolto.
Poetica Cena dell’Equinozio
Lentiai (BL), venerdì 14 marzo 2008
L’evento di questa sera – una sorta di Cena per farli conoscere – mira ad essere il primo appuntamento di una serie di incontri che – sotto la bandiera della Poesia nel ricorrere della sua Giornata Mondiale – sappia accompagnare chi scrive, facendolo sentire parte di una famiglia del verso che sa sempre accogliere e valorizzare.
Le numerose occasioni che Lietocolle, negli anni, ha organizzato per far sentire i propri autori una “famiglia distante ma vicina”, infatti, hanno bisogno di essere proseguite anche fuori dai circuiti tradizionali: la Poetica Cena dell’Equinozio è un’occasione ludica per gettare un ponte verso altre iniziative e appuntamenti, primo tra essi un incontro a Terzolas (in Trentino) l’ultimo fine settimana di luglio. La collaborazione costante e l’atteggiamento disponibile del Nostro Editore e del suo staff hanno contribuito alla creazione di occasioni come questa, che – confidiamo – piaccia anche a chi – ospite di questa serata – avrà il coraggio e la pazienza di ascoltare.
Grazie di cuore.
alessandro assiri
augusto pivanti