lunedì, 31 marzo 2008
Se ti dovessi dire ora, ti direi poi, perchè forse non ci sono lettere, ma quelle meraviglie timide e piccole, quelle che ti trattengono con quella postura rivolta all'interno
sillabe che non bastano nemmeno per nascondersi, per sorreggersi..
due righe per Chiara ringraziandola
domenica, 30 marzo 2008
Sono tra i titoli in uscita e forse dovrei inaugurare qualche sentimento nuovo, monitorare meglio qualche emozione ad alta densità ..ma uscire in fondo è lasciarsi trovare, una possibilità in meno per nascondersi e forse uscire è anche annoiarsi un po', o il tentativo mal riuscito di lasciare i nervi a casa ..
mercoledì, 26 marzo 2008
Sono svogliato in mezzo a quel che faccio per vivere, neanche avessi mani stanche o facessi un lavoro di fatica E' questa estraneità che mi ferisce, questa impossibilità di rendere creativi i gesti, di sentire suoni garbati. Questi spazi asettici arricchiti di orpelli questo è diventato oggi la moda, frenesia caotica a cui è stata sottratta l'eleganza, quella vera, quella che si muoveva lentamente, quella che sussultava appena ad ogni cambio di stagione.
martedì, 25 marzo 2008
Dammi te da riscrivere
da immaginare appena
ripiegata tuttavia in un tempo
improvviso
tra le stelle di quella stanza d'estate
siamo cenere
talvolta
lunedì, 24 marzo 2008
ascolto tutto quello che non faccio
e alcune mi sembran cose buone
domenica, 23 marzo 2008
La terra assorbe le parole che ho lasciato cadere
e addio che non so mai dire
è un acquitrino di sillabe dove si specchia il cielo
con i migliori auguri di buona Pasqua
venerdì, 21 marzo 2008
Ringrazio Ranieri per avermi ospitato in Carte nel vento all'interno della rivista Anterem, per chi avesse voglia di leggere...
aggiungo un augurio per la giornata mondiale della poesia.
giovedì, 20 marzo 2008
anche riuniti continuiamo a esser soli
in mano trattieni il simulacro di un seno
ed io che son nato d'estate non ricordo
che mare
il tuo corpo che sbanda e si dilata nel sole
è un incanto della memoria o forse non è così vero c'è qualcos'altro dentro, forse qualche eccesso o una storia degli altri che ho ascoltato altrove, un amore che secca la gola o dove c'è tutto da fare
martedì, 18 marzo 2008
Vi lascio un breve estratto della cronaca dell'altra sera dal sito di LietoColle...così mentre riascolto il suono delle voci e mi scuso con chi non ho potuto o saputo abbracciare
"Offrendo in ascolto ai presenti propri testi, ogni autore ha donato parte della propria intimità ed autenticità. Seppure accomunati dall’amore verso la poesia ed utilizzando tutti questa nobile arte per comunicare, ognuno di loro ha portato la propria originale diversità: Manuela Bellodi conia l’eleganza con la freschezza del verso che rende ulteriormente godibile attraverso l’onda vocale; il temperamento riflessivo di Renzo Favaron consegna temi esistenziali applicati all’esperienza diretta; con determinazione, Luciana Moretto recupera dall’ambiente e dalla Natura gli elementi della sua denuncia poetica; Augusto Pivanti – cultore della Bellezza – cesella versi affidando alla parola poteri evocativi; energica, Alessandra Pellizzari frantuma il verso e, come se fosse creta, lo rimodella e plasma; la carica possente di Alessandro Assiri esplode nei suoi testi in cui consapevoli amarezze vivono accanto a lucente speranza; senza velature, Anna Toscano – da differenti angolazioni – mette a fuoco condensati di emozioni in piccoli spazi; Nicoletta Bidoia, delicatamente ma con intensità, nelle sue composizioni disegna linee morbide e seducenti intersecate da acuminate parallele." (segue)
domenica, 16 marzo 2008

voglio pelle visibile
di un vocabolario visuale
codice semantico
di un gusto improvvisato