giovedì, 30 novembre 2006
Volevo segnalarvi l'apertura della mostra dell'amico Furio
“SENZA RADICI”
di Furio Galli
Sabato 2 dicembre 2006 ore 17,00
presso spazio
LaborART
Via Leponzi, 29 - PIEDIMULERA (VB )
presenta la Prof. DANILA TASSINARI
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La mostra resterà aperta fino al 17 dicembre 2006
con i seguenti orari:
da Mercoledì a Domenica dalle 16,00 alle 19,00
giovedì, 30 novembre 2006
Ignoro i finali, amo troppo le trame per occuparmene, tendo a scavalcarli rapito da un nuovo intreccio. Mi fa comunque sorridere il completo disinteresse per l'epilogo, quasi soffrissi di un delirio da premessa, forse perchè vivo di abbozzi, di spezzoni incompiuti e di buona sorte presa in prestito a qualche eroe di carta, che ho instradato oggi e già dimenticato domani.
martedì, 28 novembre 2006
Avrei voluto indossare qualcosa di consono, che fosse un filo più adatto, non certo l'abito della festa , ma nemmeno presentarmi così disadorno di parole. Sa il cielo. e qualcun altro forse, quanto ci tenevo, ma è sempre così, è nell'essenza dei progetti morire un poco prima.
Coltivo qualche scusa e mi adombro un filo, asciugo le mani, cerco un bicchiere, travalico un istante d'imbarazzo e subito mi scuoto inventando qualche avverbio
lunedì, 27 novembre 2006
Come quando sto lì a trastullarmi di vita, e sono il poeta immaginario, o l'alambicco d'alchimista, che distilla una gioia dopo troppo impedimenti.
Come quando sto lì in un sogno rumoroso a ipotizzare pagine tranquille, ad accordare il tempo della vita con qualche strofa intravista
...e poi quella povertà che ho rigettato dal balcone, che mi ammonisce di non esser vero se voglio compiacerti .
domenica, 26 novembre 2006
non voglio conoscere...quello è un problema della lontananza. Vorrei solo dirlo con parole semplici, ma quello è un problema mio e di questi scarabocchi...non c'è più divertimento, non sbava nemmeno più l'inchiostro, e manca così tanto invece a questo narrare perfetto...proprio oggi che pizziccava sulla lingua e sbocciava dalle dita, avrei solo dovuto lasciare andare, ma sono così esposto che riesco solo a trattenere
venerdì, 17 novembre 2006
Mi piace la voce dell'interiorità, la stessa dell'estate che muore, dei sussurri del vento nelle stanze, quelle vecchie coperte da lenzuoli, quelle che piano arrivano alla fine, ma senza un briciolo di polvere...
lunedì, 13 novembre 2006
Mi sbarazzo di una noia in maniera frettolosa, in fondo le concedo la possibilità di un ritorno. Riassetto la mia stupidità, mi preparo per uscire...per appagare la mia anima girovaga accontentandomi di quattro viuzze trafficate. A pochi passi da te da esser già lontano, avvolgo il progetto di un ritorno con attese trepidanti, mi riassorbo lentamente e aggiusto i capelli specchiandomi di sbieco in un riflesso da vetrina.
martedì, 07 novembre 2006
Resto lì a girellarci attorno, come quando fisso il bicchiere, come quando parlo di niente e non è solo il timore di arrivare al dunque
... come coi ristoranti dove non entro se non abbiamo prenotato, soggiorno tra le mie unghie mangiucchiate e sono in ogni lacrima che verso a ridosso di tutti i giorni stanchi, dove amare consuma....In quella parentesi di nebbia che soffoca magagne, cerco di scagionarmi per colpe non commesse e ti guardo appisolata in un mare di dolcezza
sabato, 04 novembre 2006
Chi se ne frega di tutto ciò che gridava ieri e oggi tace, del mormorio degli oggetti. dell'agonia degli approcci....Ascolto tutto a volume troppo alto, per inondarmi di note, di spigoli e frammenti...E' un battito, lo stesso dell'incostanza, delle parole volubili spese per nulla, è il tuo cuore che pulsa di forse e scandisce a tre quarti...Sono solo suoni e avrei preteso nevrastenie, per avere scuse, per procacciare appunti da mettere in dispensa
venerdì, 03 novembre 2006
...quel che vedi è quel che c'è, un assenza di speranze infagottata a modo, imbellettata di colori, di segnali d'eloquenza...come un pezzo di una colpa, l'omissione di un discorso, il gioco non concluso o il trasloco di un sorriso.