Colpa della nebbia
Un altro giorno, magari te lo spiego o forse lo sai già. Si diventa egoisti e capricciosi, il desiderio diventa sentimento, non ti appartengo e tu non mi ucciderai, per stanotte almeno non lo farai. Più a sud dei confini del cuore, dove solo sabbia e così poco mare.
Andiamo a correre laggiù, oltre il rifugio dei gabbiani timidi, lontano dalle lunghe mani che mi vogliono ghermire…poi cullami e sussurrami parole per farmi addormentare, proteggimi e dammi qualcosa di cui mi possa fidare almeno per un ora.
Raccogli i cocci e conservali per chi te li domanderà, al posto di spiegazioni che non saprai dare, frammenti taglienti che urlano colpe che non dovremmo sentire. Riponili tra storie di deserti e vecchi monili, fiabe, polvere e bauli segreti
Limpida e trasparente, ma è soltanto altra acqua che scivola, osservo lente le gocce posarsi tra le pieghe del corpo, solo vapore che torna al mittente. Nebbia, che nasconde giorni che non riesco a domare.
da Morgana e le nuvole