domenica, 30 ottobre 2005
se avverrà sarà in una pausa della differenza, in quel territorio strano dove non ci sono incontri, ma solo relazioni, dove non ci si distingue , ma ci si affida con quel po' di tenerezza che dovrebbbe farci compagnia.
sabato, 29 ottobre 2005
Ti guardo da una lontananza e ti sorrido, senza compiacimento, solo con affetto. Con quelle carezze che poi volano via, con quellle mani dove è solo sabbia e così tanto vento. L'energia quella delle opere migliori, che prima di nutrirle bisogna meritarle.
venerdì, 28 ottobre 2005
..guardo una sequenza dissolversi piano, la vedo sfumare in colori più grigi, evaporare in questa bruma autunnale. Cerco di non trattenere nulla, coccolandomi in un intervallo, sospendo il giudizio che irrompe dal basso reclamando sentenze.
giovedì, 27 ottobre 2005
Ho sognato un etica della meraviglia, che frammmenti il disagio, che separi lo stupore del presente da ogni malinconia...poi di piccole parole svelare a poco poco il contenuto immmaginandone un significato...e quante lettere di nuovo da spedire.
martedì, 25 ottobre 2005
vorrei discendere dalla sicurezza di un rifugio..4 passi ma camminare adagio
mentre ascolto quel tremore che minaccia l'innocenza e le tue parole soffuse emergere da una lontananza
respirare lentamente per ritrovar coraggio e quel brusio della memoria che invade la quiete
domenica, 23 ottobre 2005
Sono solo fughe, dal troppo rumore o dalla viltà di un silenzio, dalla poca importanza o dalle millle attenuanti
...e quando credo di dilatare lo spazio, lacero una distanza, in ogni desiderio confuso per motivo
venerdì, 21 ottobre 2005
avrei potuto non accorgermi di nulla, girare il capo, scrollare le spalle, come quell'irrequitezza che nasce dal non condiviso, come l'amicizia che muore dove non c'è stata gioventù
in questo darsi di piccole dosi, far finta di niente per non morir d 'abusi.
venerdì, 21 ottobre 2005
avrei potuto non accorgermi di nulla, girare il capo, scrollare le spalle, come quell'irrequitezza che nasce dal non codiviso, come l'amicizia che muore dove non c'è stata gioventù
in questo darsi di piccole dosi, far finta di niente per non morir d 'abusi.
mercoledì, 19 ottobre 2005
La strana imperfezione che dimora in ogni atto compiuto, lo sbiadire di ogni progetto che ha nella dissolvenza la sua apoteosi.
e come Penelope predispongo prima il disfare del tessere, crogiolandomi nel rinnovo che temo, assaporo l'ansietà di ritorni incerti
martedì, 18 ottobre 2005
alterno qualche piccola sequenza di malinconia, concedendomi un attimo in più per appartarmi da te. Scendo adagio in quella profondità che per poco mi rattrista, mostrandomi un segno della mia sbadataggine..e quando mi allontano chiamo sempre distacco ogni turbamento.