venerdì, 30 settembre 2005
L'arroganza dei luoghi comuni, quando siamo così spasmodicamente alla ricerca di un riparo, al tramonto di quegli abbracci come ingenuo rimedio al silenzio. Mi separo lentamente scostandomi di lato in una distanza che si è già presa il cuore. Quasi subito la mente inventa scuse, reclama attenuanti per non sentirsi sconfitta e tra le sue pieghe passeggia solitaria e ferita.
giovedì, 29 settembre 2005
Sono la cattiva letteratura, quella che si dispendia da sè e abusa della propria ingenuità; l'umanesimo che si congeda senza alcuna umanità e che sfiora parole crudeli disperdendone il senso. Sono l'artificio della linea tracciata, la gioia che fugge, il giorno codardo da assegnare agli dei
..il pugno di mosche a quest'aria sbarazzina
la statua di sale inghiottita dal mare.
mercoledì, 28 settembre 2005
c'è una strano senso nella fedeltà, un ancoraggio a un incertezza, un apparizione timida di una speranza. Sentirsi attratti dal rimanere crea una sorta di permanenza e l'attenuarsi della distanza passa in ogni istante, dove il crederci è il primo pensiero.
martedì, 27 settembre 2005
un disagio che sgomita, arrotolata l'anima e confonde trascendere ed esisitere..una storia di piccolezze e impedimenti, una debole miseria, pallida anomalia ..in qualche istante dove non ti vedo nemmeno se ci sei, dove volersi è solo inganno o forse parodia
lunedì, 26 settembre 2005
non c'è orizzonte ma solo balbettio,
tremulo sospiro che muore di un ritorno.
Mi percuote il turbamento tragico dell'amore romantico, questo spasmo eccessivo di sublimare ogni idillio.
sabato, 17 settembre 2005
e dimmi di questo tirare avanti, di questo modellare opere senza rimedio alcuno;con l'ingratitudine che un poco disprezza e un poco soggiace altezzosa attendendo un ricambio.
E di certo commettevo un errore consumandomi adagio.
venerdì, 16 settembre 2005
e poco avremo da spiegare, se non quella supposta sudditanza del nulla. Ma tu non sei mica obbligata a crederci, e puoi continuare nel tuo passo cadenzato a distanziarti dai miei occhi...e quando ti immagino in quella danza, mi sento così partecipe di ogni deriva.
mercoledì, 14 settembre 2005
La nascosta pretesa di colmare carenze e il finto appagamento, dell'illusione di essere ovunque. Nell'apprensione di un ritardo, il mischiare sommesso di imprecazioni e preghiere. Non ti ho saputo trattenere nemmeno lasciandoti andare ...e in quel cigolio di cardini, l'aprirsi di una breccia che confusi con uno spiraglio.
domenica, 11 settembre 2005
che strano silenzio, solo lo sbalzo del mio affanno scandisce il susseguirsi dei turbamenti...e mi sveglio al canto del mio timore, con in bocca parole acide ,trasudate da un sogno incolore..osservo il pallore di una scia trafiggirmi in un morir di luna, ed estirpo la freccia scostandomi di lato..
sabato, 10 settembre 2005
ha bisogno di qualche ristoro
il mio buio cuore disperso
( Ungaretti)
e se solo ci sapessimo dedicare,anzichè predicare un amore sconosciuto, se solo sapessimo riconoscerci, anzichè dissolversi.
Credo in quello che posso cercare dentro di me, nelle fragilità che non posso condividere e in quella stanchezza che a volte mi prosciuga.